La realizzazione dell’autostrada D1 sarà interrotta
Il ministro dei Trasporti Jan Figel (KDH) ha deciso di non prolungare la scadenza entro la quale avrebbe dovuto essere definito il quadro finanziario del primo pacchetto PPP per la costruzione di cinque tratti dell’autostrada D1 tra Martin e Presov.
Figel ha chiarito che la concessionaria del progetto, la società Slovenske Dialnice, a.s. (che avrebbe dovuto costruire ed operare i 75 chilometri di autostrada per i prossimi 30 anni) non è riuscita ad assicurare la copertura finanziaria del progetto entro la scadenza del 30 agosto.
Secondo il neo Ministro la scadenza è stata rinviata sei volte, sin dalla firma dell’accordo dell’aprile 2009 ed è quindi il momento di cambiare strategia.
“Ho deciso di non prolungare questo processo perché è stato ripetutamente rinviato ed è costato al paese sin troppo tempo. Il ministero non ha ancora ottenuto alcuna garanzia che il primo pacchetto PPP possa essere concluso in breve e che le opere saranno realizzate” ha detto Figel.
Con la perdita di validità dei precedenti accordi di concessione si riapre quindi la possibilità che il governo elabori nuovi bandi di gara sorpassando i concessionari già definiti.
Non a caso il precedente consorzio ha espresso i suoi malumori rispetto all’attitudine del ministro sostenendo che “abbiamo realizzato un compromesso per riverire al massimo le aspettative del governo” ottenendo in cambio molto meno di quanto il consorzio si sarebbe atteso.
Il problema sarebbe, insomma, l’apporto finanziario delle parti (Slovenske Dialnice, governo slovacco, EBRD) rispetto a quanto necessario lasciando indefinite le differenti promesse e disponibilità dell’attuale e del precedente governo.
L’ex primo ministro Robert Fico, che si è sentito chiamato in causa dallo stato delle trattative, ha sostenuto (cinicamente) in risposta che la Slovacchia ha una nuova ragione per vestirsi a lutto.
Secondo l’ex Premier Fico il ritardo durerà anni ed il fermo del progetto porterà grossi problemi alla crescita economica del paese.












